Starcon 2017, seconda parte: Dodo’s Death Note

Ieri abbiamo pubblicato la prima parte del nostro reportage dalla Starcon 2017, che si è tenuta a Chianciano lo scorso weekend. Abbiamo parlato dei panel, della giornata di sabato, della premiazione serale e di tutti i contenuti interessanti e le persone che abbiamo incontrato. [Leggi: “Il Dodo all’Italcon: the day after”]

Oggi passiamo alla seconda parte, che abbiamo deciso di scorporare per due motivi: uno, ci sembrava corretto parlare delle cose belle dell’Italcon al netto dei disagi; due, l’articolo era già piuttosto lungo e non volevamo pregiudicarne la leggibilità.

Annoyed Dodo

Ci limiamo quindi gli artigli delle zampe pennute e procediamo a esaminare una serie di questioni piuttosto fastidiose, con una riflessione finale che non vuole essere una critica fine a se stessa, piuttosto un modo per analizzare il presente in vista del futuro. Tra l’altro, è stato comunicato che la prossima Italcon (2018) si terrà all’interno della convention Stranimondi: notizia che non può che farci piacere.

Partiamo con la black list…

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Il DODO all’Italcon: the day after

Il Dodo è rientrato ieri dopo un weekend tra le fresche frasche di Chianciano Terme, dove si è tenuta l’Italcon, convention annuale dedicata alla letteratura fantascientifica e fantastica italiana. L’Italcon fa parte del trio Starcon, che include anche la Sticcon (convention dei fan di Star Trek) e YavinCon (convention di Star Wars).

Quest’anno le manifestazioni sono state slegate fisicamente una dall’altra e si sono tenute in differenti hotel di Chianciano. Noi abbiamo partecipato all’Italcon sia come pubblico che come relatrici.

Eravamo lì, infatti, anche per presentare insieme all’editore Silvio Sosio la collana di fantascienza sociale “Futuro Presente”, che dallo scorso anno curiamo per la casa editrice Delos Digital.

Inoltre, al termine della giornata era prevista la cerimonia di assegnazione del Premio Italia, riconoscimento annuale per romanzi editi, racconti, collane, curatori e altre categorie che operano nel fantastico italiano.

Anche noi eravamo candidate:

Di seguito parleremo dell’Italcon, dei vari panel e della giornata di sabato in generale: abbiamo seguito diverse presentazioni, preso appunti e riporteremo qui quello che ci ha colpite, sipirate, e il succo dei vari incontri ai quali abbiamo assistito.

Ci sono poi altre considerazioni da fare, più generali, e che contengono materiale potenzialmente esplosivo.

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Doppia immagine nello spazio – Recensione

Anno 2069, la sonda Sunprobe supera il sole e scopre che c’è un pianeta che ruota in orbita simmetrica e opposta rispetto al pianeta Terra, motivo per cui nessuno lo aveva mai notato. L’agenzia spaziale europea EUROSEC [ai tempi l’ESA non esisteva, N.d.Dodo] organizza una missione e manda due uomini a esplorare il pianeta: ma, dopo un incidente durante l’atterraggio, il colonnello Ross si ritrova di nuovo all’EUROSEC, interrogato senza sosta sui motivi che l’hanno riportato sulla Terra senza completare la missione. Finché non si rende conto che tutto, intorno a lui, funziona al contrario di come dovrebbe…


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Premio Italia: fase finale!

Venerdì scorso sono stati annunciati i finalisti del Premio Italia su fantascienza.com (qui l’articolo), e con grande, infinita gioia abbiamo scoperto di essere in finale in ben quattro categorie:

Romanzo di autore italiano – Fantascienza: con Nelson di Giulia Abbate (Delos Digital)

Collana: con Futuro Presente, curata da Elena Di Fazio e Giulia Abbate (Delos Digital)

Articolo su pubblicazione amatoriale: con “La fantascienza è delle donne – Panel Stranimondi 2016” di Giulia Abbate, pubblicato su lezionisuldomani.wordpress.com

Antologia di uno o più autori italiani: con “Oltre Venere“, curata da Gian Filippo Pizzo (AAVV, Edizioni Della Vigna)

Inizia adesso la fase finale della votazione, in cui gli aventi diritto (circa duemila!) sono chiamati a indicare un solo nome o titolo per categoria.

I vincitori saranno annunciati alla premiazione ufficiale durante l’Italcon, che si terrà a Chianciano dal 25 al 28 maggio prossimo.

Per prima cosa, in bocca al lupo a tutt*, finalisti e finaliste, compagn* di viaggio in questa bellissima avventura. Il Premio Italia sarà soprattutto una splendida occasione per conoscersi o rivedersi nel contesto dell’Italcon.

Per chi volesse sostenerci votandoci nelle varie categorie, di seguito elenchiamo i nostri suggerimenti, accompagnando il tutto con un GRAZIE a chi finora ci ha dato fiducia e ci ha aiutato ad arrivare in finale: un risultato che ci commuove e ci ripaga di tanto lavoro svolto negli ultimi anni.
Happy Dodo! 🙂

COLLANA

Collana: Futuro Presente, Delos Digital

“Futuro Presente” è una collana che curiamo per Delos Digital e che ha un tema specifico: la fantascienza sociale, la proiezione del presente nel futuro per darne una rilettura critica, facendo ciò che la fantascienza sa fare meglio di qualunque altro genere letterario, ovvero porre domande. Abbiamo selezionato, editato e promosso titoli di autori ricchi di idee, alcuni dei quali nientedimeno che Premi Urania!

E non è tutto: in puro stile dodo – alias – Studio83, abbiamo risposto a tutti gli autori, anche quelli che non abbiamo scelto per la pubblicazione, con una scheda di valutazione del loro racconto. Per ringraziarli di averci mandato i loro lavori, per aiutarli nella loro strada espressiva, per lasciar loro qualcosa, comunque, dall’esperienza di Futuro Presente. Molti di loro hanno poi rimesso mano ai racconti e ce li hanno rimandati. Alcuni ci hanno convinte e li abbiamo pubblicati! Insomma, un grandissimo lavoro di scouting e selezione per la miglior fantascienza possibile e per crescere insieme.

Qui potete trovare tutti i titoli di Futuro Presente usciti finora, per farvi un’idea più precisa della collana e delle sue finalità 🙂

La selezione dei racconti è ancora in corso, è sempre in corso! Qui il regolamento con le caratteristiche richieste per i testi.

ROMANZO DI AUTORE ITALIANO – FANTASCIENZA

Nelson“, Giulia Abbate, Delos Digital

Un romanzo di storia, fantastoria, amore, pirati e viaggi nel tempo. Arrivato in finale unicamente grazie ai voti dei lettori e dei sostenitori e senza nessun appoggio “ufficiale” alle spalle. Grazie!

Un romanzo di mare coniugato al genere fantascientifico: il protagonista è Claude Anthony Nelson, ammiraglio a capo di una flotta corsara della Marina Britannica all’inizio del Seicento.
Ma il tempo in cui vive Nelson è diverso da quello che conosciamo: sono infatti giunti dalle Epoche Future uomini e donne che hanno portato con sé conoscenze e tecnologie del domani e hanno sconvolto la Storia, modificando l’ordine politico mondiale.
Un giorno, a bordo della nave di Nelson viene portata la giovane Pearl Lorna Shelley: una donna dall’identità misteriosa che Nelson è deciso a scoprire.

Ecco l’incipit del romanzo:

Lì nell’abisso, il mare era ancora blu. Il vento increspava la superficie dell’acqua e gradazioni sempre nuove di colore si infrangevano in creste di schiuma argentea sul bagnasciuga della nave.

Claude Nelson osservava quei colori netti e pensava alla definizione di “blu oltremare”: era il colore profondo, ancora puro, che apparteneva a un mondo di oceani lontani dalla terra brulicante di compromessi, e dai mari chiusi delle acque commerciali, sporche, macchiate di pece e di rifiuti liquefatti.

Sotto i miei piedi ci sono ancora conchiglie.

Sotto i suoi piedi, sotto la massa oceanica, esistevano a milioni, gusci a spirale che proteggevano le vite ripiegate al loro interno, resistevano all’incommensurabile pressione dell’oltremare.

Resistono ancora. Non verranno pescate tutte.

Qualcuno chiamò: “Mio Commodoro.”

Qui la recensione del romanzo, firmata da una delle due metà del dodo, ovvero Elena Di Fazio: Nelson – Recensione

ARTICOLO SU PUBBLICAZIONE AMATORIALE

La fantascienza è delle donne – Panel Stranimondi 2016 di Giulia Abbate, lezionisuldomani.wordpress.com

Si tratta del bellissimo reportage scritto da Giulia Abbate sul panel “La fantascienza è delle donne”, che si è tenuto alla convention Stranimondi a Milano lo scorso autunno.

Tricia Sullivan, Nicoletta Vallorani, Giulia Iannuzzi ed Emanuela Valentini sono intervenute parlando di un tema specifico: la presenza delle donne nella fantascienza. Cosa significa essere donna in questo settore? Quali idee e tematiche può portare l’approccio femminile al genere?

 

Per quanto riguarda le altre categorie, ce ne sono quattro che vorremmo segnalare comunque:

Romanzo di autore italiano – Fantasy:

“Asad e il segreto dell’acqua”, Alberto Cola, Piemme

Si tratta di un bellissimo romanzo per ragazzi pubblicato da Piemme nella storica collana del Battello a Vapore (alzi la mano chi è cresciuto leggendo i loro libri! ❤ ).

È inoltre una pubblicazione ad alta leggibilità, adatta anche a bambini con DSA, illustrata dal bravissimo Madrigal.

Rivista o sito web non professionale:

Andromeda, http://andromedasf.altervista.org/

Andromeda è una rivista che seguiamo con grande interesse, ricca di spunti e tematiche, che offre tanti approfondimenti, recensioni e articoli. Li segnaliamo con piacere perché apprezziamo il loro lavoro, come appassionate e lettrici di fantascienza in primis: inoltre, la nostra Giulia Abbate è da poco entrata a far parte dei collaboratori della rivista!

Curatore

Gian Filippo Pizzo

Il grande Gian Filippo Pizzo, con cui abbiamo lavorato e che ha curato diverse antologie a cui abbiamo partecipato anche noi, come “Oltre Venere”, e che è in finale anche con l’antologia di fanta-arte “Continuum Hopper”, curata insieme a Luca Ortino e Roberto Chiavini.

Il mio scopo principale è quello di arrivare al lettore generico e convincerlo che la fantascienza non è poi quella cosa strana e fuori dal mondo che ci viene presentata da cinema e televisione ma può essere una lettura seria e stimolante. Per questo motivo propongo le mie antologie in prima istanza a editori generalisti e scelgo argomenti di interesse generale, che possano attrarre un pubblico più vasto e allo stesso tempo presentare diversi punti di vista su quell’argomento.

Da “Gian Filippo Pizzo… e le fantantologie”, intervista a G.F. Pizzo di Filippo Radogna su La Zona Morta

Traduttore

Roberto Chiavini

Un traduttore versatile e affidabile, che è anche una garanzia sulla qualità dei testi: li sceglie molto bene ed è anche un saggista pluripremiato.

Proprio Chiavini ha tradotto la bella antologia che ha portato Stanley Weinbaum in Italia: Volo su Titano, recensito anche dal dodo. E ha tradotto anche pulp, western e l’horror caraibico del Reverendo Whitehead, anch’esso in finale al Premio Italia come miglior testo internazionale.

Tradurre racconti e romanzi così datati è un’esperienza affascinante, che però mi consente di scrivere in un italiano più “arcaico” o “arcaicizzante”, che è molto più nelle mie corde di quello contemporaneo.

Da “Roberto Chiavini: professione traduttore” su Thrillermagazine.it

Qui l’elenco completo dei finalisti sul sito della World SF Italia.

Scegliere tra i tanti titoli e artisti proposti è davvero arduo, perché in ogni categoria ci sono più candidature eccellenti! Rinnoviamo quindi il nostro in bocca al lupo a tutt*, ci si vede a Chianciano per tanti, tanti brindisi! ❤

E alla ciurma che voterà dodo, una razione di grog assicurata.