Star Wars – Il risveglio della Forza – Recensione

Nel mondo del dodo lo spoiler è un peccato capitale, il primo dei Dieci Comandamenti è “Non fare spoiler” e tale reato viene punito con la reclusione in una stanza vuota in cui viene suonato Gigi d’Alessio per tre giorni e tre notti prima di venire gettati nel Sarlacc (quello tentacolato del 1997). Nel caso di “Star Wars – Il risveglio della Forza” siamo però in un campo minato: non perché sia necessario fare spoiler per recensire, ma perché il film è volutamente rimasto “blindato” fino all’uscita (il 16 dicembre in Italia) e non è stato fatto trapelare niente sulla trama, a parte qualche vago indizio sui personaggi, con un impegno pari a quello profuso per la verità sull’omicidio di Kennedy e l’ultimo segreto di Fatima. Sarebbe quindi sufficiente dire di cosa parla per spoilerare, e al dodo la prospettiva del Sarlacc piace poco. Di contro, recensire un film senza poter fare un minimo accenno alla trama è impossibile.

Perciò, mettiamola così: se non avete ancora visto il film, interrompete qui la lettura e tornate a visione ultimata.

Continua a leggere

Cloud Atlas – L’atlante delle nuvole – Recensione

Divenuto celebre grazie all’omonimo film del fratelli Wachowski (quelli di Matrix, per intenderci), Cloud Atlas di Mitchell risale in realtà al 1998. L’opera è a modo suo monumentale: sei romanzi in uno, organizzati in una struttura a incastro che li lega progressivamente uno all’altro attraverso elementi comuni; alcuni espliciti (la storia precedente viene citata in quella successiva, producendo effetti sui protagonisti), altri legati ai temi affrontati e in generale al filo conduttore dell’iper-romanzo.

La trovata di Mitchell che ho più apprezzato è legata alla commistione di generi letterari. Ogni mini-romanzo appartiene infatti a un genere diverso e ben definito, narrato con stili e linguaggi differenti, e differenti registri.

Continua a leggere